Ed eccoci qui. Anche quest’anno occorre fare i travasi come solito nella nostra piccola acetaia il vitigno.
I travasi verranno fatti a fine febbraio, prima della primavera quando cambiano le temperature.
acetaia il vitigno

Ed eccoci qui. Anche quest’anno occorre fare i travasi come solito nella nostra piccola acetaia il vitigno.
I travasi verranno fatti a fine febbraio, prima della primavera quando cambiano le temperature.
acetaia il vitigno

Anche quest’anno nell’acetaia il vitigno si sono fatti i travasi, dopo ben 12 anni dalla prima batteria, l’aceto balsamico (ancora giovane) si abbina bene all’insalata e pomodoro. Ogni anno possiamo. per ora , togliere mezzo litro ad ogni batteria.
Questo aceto giovane balsamico, e’ composto solo da uve autoctone e se sentiamo i suoi sentori viene evidenziato quel profumo di uva.
Veniteci a trovare, tramite preavviso.
Grazie
Acetaia il vitigno.

La storia del nostro aceto balsamico si tramanda di generazione in generazione come un tesoro prezioso. Da sempre, l’aceto veniva gustato in piccole gocce, apprezzato per il suo sapore intenso e la sua lunga maturazione. Nella nostra acetaia, le botticelle sono disposte in ordine, e il prelievo avviene dalla più piccola: è lì che si trova l’aceto più affinato e invecchiato della batteria.
La produzione segue un rituale antico. L’uva, raccolta dalle nostre vigne, viene schiacciata per estrarne il succo, poi cotta lentamente nei tradizionali “fugoni” a legna e lasciata acetificare. Di anno in anno, il processo si ripete con cura, effettuando i travasi: ogni botticella viene rabboccata con aceto della botticella più grande, fino alla più piccola, preservando così la qualità e l’equilibrio dei sapori.
Il nostro aceto è composto esclusivamente da mosto d’uva e una piccola quantità di aceto forte, solo per avviare la batteria. La nostra acetaia conserva così l’autenticità e la purezza del balsamico di famiglia, che col tempo si arricchisce di aromi preziosi, grazie all’invecchiamento naturale.
Utilizziamo uve autoctone come Salamino, Lancellotta, Maestri e Trebbiano, che donano al nostro aceto una complessità di profumi unica. Questo è il nostro aceto balsamico, naturale e genuino, come la tradizione di famiglia.
Venite a trovarci nella nostra acetaia a Rubiera (RE) (su richiesta), e vi faremo vivere l’esperienza unica del nostro aceto balsamico.
Buon aceto a tutti!
Anche quest’anno abbiamo completato i travasi nella nostra acetaia. Il vitigno è avvolto dal profumo inconfondibile del buon aceto, mentre le prime batterie del 2011 iniziano a mostrare tutta la loro maturità. Le batterie degli anni successivi, nel frattempo, continuano ad affinarsi, pronte a darci nuove soddisfazioni.
Nella seconda settimana di settembre del 2022 abbiamo raccolto l’uva per generare il NUOVO mosto cotto per la piccola acetaia il vitigno. Quest’anno l’uva e’ stata molto zuccherina quindi avremo un ottimomosto cotto a disposizione quando faremo i rabbocchi.
Ottima uva = Ottimo mosto cotto.
Siamo tornati al lavoro nella nostra acetaia Il Vitigno! A settembre abbiamo cotto il mosto con le uve raccolte nella nostra campagna, preparandoci per i travasi. Questo è un passaggio essenziale per avviare il processo di maturazione del nostro futuro aceto balsamico.
La nostra acetaia, piccola e a conduzione familiare, è visitabile su prenotazione. Venite a scoprire la tradizione del balsamico di famiglia!
Un saluto dall’Acetaia Il Vitigno
Nell’acetaia Il Vitigno non produciamo solo aceto balsamico (ancora in fase di condimento), ma anche altre specialità: dal nocino barricato, al limoncino, fino a vari liquori artigianali. Ogni prodotto porta con sé la passione e l’eccellenza della nostra tradizione.
Come ogni anno, anche nel 2020 abbiamo raccolto a mano le nostre uve Lancellotta e Salamino per preparare un mosto cotto di qualità. Dopo la raccolta, l’uva viene separata dai raspi e, dopo un breve riposo, cotta lentamente a circa 80 gradi per 8-10 ore. Questo processo permette di raggiungere il giusto grado zuccherino per poi completare la cottura.
Il mosto cotto, una volta raffreddato, viene trasferito in caldaie inox per la fermentazione. A gennaio o febbraio, sarà finalmente pronto per i travasi nelle botticelle, dove inizierà il suo percorso verso l’aceto balsamico tradizionale!